Da sempre gli uomini hanno cantato, suonato, danzato per attenuare la tristezza ed il dolore e per connettersi al mondo interiore.

Le danze hanno sempre costituito un momento di celebrazione collettiva. Spesso hanno rappresentato però anche dei momenti sacri, in cui l’intera comunità si rivolgeva alle divinità per ottenere protezione e salvezza di fronte al pericolo o la mala sorte. Attraverso la danza, i popoli tribali invocavano non solo le divinità, ma anche gli Antenati, coloro che, avendoli preceduti, avevano creato le fondamenta per la loro esistenza ed erano garanti della continuità delle loro tradizioni. Nella nostra epoca e nella nostra cultura la danza oltre che rappresentare momenti di socializzazione e di celebrazione, è un’occasione per esprimersi ascoltando ed utilizzando linguaggi non verbali, il linguaggio del corpo, perché il corpo non mente.

La specificità e la ricchezza della DANZAMOVIMENTOTERAPIA è che si riferisce al linguaggio corporeo non verbale , al movimento ma anche all’immobilità, attraverso cui approfondiamo le immense possibilità creative e di auto-guarigione che ognuno di noi possiede.

La danzamovimentoterapia è un percorso che favorisce l'integrazione tra il corpo,la mente,le emozioni, ma anche l'armonizzazione nelle relazioni, in modo da migliorare la qualità della vita della persona e della comunità.