Musicoterapia
LA MUSICA CHE GUARISCE
Nella Musicoterapia la musica è utilizzata ai fini di raggiungere obiettivi terapeutici quali la riabilitazione, il mantenimento e il miglioramento della salute mentale e fisica. L’applicazione sistematica della musica apporta un enorme contributo per il benessere, perché unica è la ricettività di ciascuno verso la musica.
Vi sono diversi approcci alla musicoterapia, diverse metodologie, con un ampio spettro che va dall’approccio pedagogico, a quello psicoterapeutico a quello psicoacustico.
Tecniche utilizzate
1. Musicoterapia ricettiva o passiva: consiste nella proposta da parte del musicoterapeuta di far ascoltare al soggetto suoni strutturati in brani musicali o in esecuzioni estemporanee. Le musiche che incidono più profondamente sui processi evolutivi e di guarigione sono quelle che producono emozioni assai intense (musiche catartiche), quelle evocative e regressive (che stimolano la memoria di fatti dimenticati), e quelle euforizzanti che trasformano in senso positivo lo stato d’animo di chi ascolta). Questa tecnica favorisce nelle persone la facoltà di ascolto del mondo esterno e di sé.
2. Musicoterapia attiva: in questo caso si propone l’uso del corpo (primo strumento musicale), di oggetti sonori, di strumenti musicali, talvolta appositamente sistemati in uno spazio rituale, compresa la loro costruzione, su cui possa essere trasferita la portata del gesto emotivo e suonando (individualmente o in gruppo/circle) ci si può aprire creativamente e mettersi in relazione in diverse modalità.
Aree di applicazione
La musicoterapia abbraccia varie aree di applicazione, tra cui la musicoterapia diagnostica (per effettuare diagnosi della personalità), la musicoterapia propedeutica (offre un corpus di pratiche psicocorporee per autorinnovarsi), la musicoterapia di prevenzione (offre strumenti per padroneggiare e trasformare varie situazioni ad alto rischio di stress), la musicoterapia di counseling (offre strumenti di problem solving, sostenendo ed orientando facilitando presa di coscienza su temi specifici) , la musicoterapia di sostegno (assai utilizzata sia per i bambini che per gli adulti allo scopo di svilupparne maggiormente il potenziale e la creatività).
Massaggio sonoro
Gli interventi musicoterapici proposti attualmente in associazione, grazie al mediatore sonoro-musicale (strumenti musicali), stimolano la crescita del soggetto, in ogni sua sfera: emotiva, intellettiva e sociale, verso una migliore qualità della vita.
E’ attuato anche il massaggio sonoro che è una tecnica olistica praticata mediante campane tibetane poggiate a contatto diretto del corpo.
Michela Sollecito
Musicoterapia
Musicoterapeuta, educatrice, insegnante, dal 2006 ad oggi.
Solitamente amo presentarmi in questo modo, poichè esprime ciò che ora sento di essere.
Dalla scuola primaria a quella superiore studio flauto traverso e più tardi decido di
abbandonarlo per approfondire il canto lirico, diplomandomi in Conservatorio.
Il mio interesse per il mondo del sociale mi porta poi a frequentare l’Università di Scienze dell’Educazione a Verona, la quale mi forma in molteplici ambiti professionali e in tutte le fasce dell’età dello sviluppo. Decido al più presto di riprendere i miei aspetti creativi-musicali e intrecciare le mie due passioni, educazione e musica, diplomandomi inMusicoterapia.
Nello stesso periodo divento operatrice di massaggio sonoro con le campane tibetane secondo l’approccio di Peter Hess® ed ora mi sto formando per diventare counsellor IACP.
La musicoterapia, le campane, il counseling, mi permettono di trovare un nuovo modo di comunicare e supportare le persone, grazie ad un ascolto empatico e al dialogo, verbale e non, soprattutto quello musicale.
Attualmente svolgo presso l’associazione Laltrarte incontri individuali di musicoterapia con bambini con varie forme di disagio.
Recapiti:
Cell: 349 8131987
Email: michela.sollecito@icloud.com
